La Polisportiva Monti Cimini si prepara ad un’altra trasferta complicata. La quinta d’andata vedrà infatti Piergentili e compagni ospiti della Corneto Tarquinia, formazione che occupa le prime posizioni della classifica.
Un derby che ricorda precedenti importanti ma che però va di stretta attualità per l’importanza che rappresenta per la classifica e la crescita della banda Scorsini. Proprio il tecnico dei gialloneri ci racconta i suoi pensieri nei giorni che precedono questa sfida.

Mister Scorsini, domenica c’è la trasferta di Tarquinia. La Corneto va interpretata come se fosse il Tivoli?
“Il calendario non è stato proprio morbido in questa fase iniziale, soprattutto per le trasferte. Monterotondo, Tivoli ed ora di fronte ad un’altra grandissima squadra che lo sta dimostrando sul campo. Faccio i complimenti alla società Corneto perché dopo quella retrocessione ha saputo riorganizzarsi,  ripartire scalando categorie e tornare nel campionato che gli compete. In questi ultimi due anni hanno costruito ottime rose e devo dire che oggi pochi club si possono permettere di tenere in panchina giocatori del calibro, riferendomi all’ultima gara, di Gravina, Moronti, Martelli e Palermo contando pure l’infortunio di Roccisano. Vuol dire che oltre ad un undici top Del Canuto ha grandissima scelta che le consentirà di lottare fino alla fine tra le big”.

Se la Corneto è già una big d’Eccellenza la sua Pmc a che punto è?
“La mia Pmc sta facendo un buon campionato finora. Siamo partiti da zero, con un gruppo tutto nuovo. Adoperiamo la politica dei piccoli passi cercando di migliorarci e confrontandoci con un campionato durissimo che vanta spesso organici superiori ai nostri”.

Da Cristian Vittorini, passando per Cedeno, Prosperi, Mamarang, Bragalone e Di Battista. Il centrocampo della Pmc è quello di un under 21 ma sta regalando buone soddisfazioni.
“La nostra linea dei cinque non supera i vent’anni. Commettono delle ingenuità ma figlio della nostra gioventù. Bisogna supportarli negli errori che avevamo messo in preventivo. Soddisfatto di loro ma anche dei grandi che li stanno aiutando a crescere”.

Giurato-Manuel Vittorini sono però due punti di forza sui quali la Pmc può davvero contare.
“Tra le squadre che lottano per la salvezza, Igor e Manuel sono due attaccanti sui quali possono contare in pochi. Cercheremo di costruire proprio su di loro le nostre fortune”.
Ufficio Stampa Pmc

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