Servirà mettere il cuore oltre l’ostacolo per superare uno scoglio che sulla carta sembra più che mai proibitivo. Sono passati quattro mesi dalla gara di andata quando la Pol.Monti Cimini riuscì a portare via un pareggio meritato dall’Olindo Galli di Tivoli. Fu una delle prestazioni che diede il via alla lunga serie positiva della squadra di Scorsini di contro ad un avversario ancora privo della sua precisa identità.
Le parti oggi sembrano essersi ribaltate. Rivoluzione di mercato e 14 risultati utili per un Tivoli che ha cambiato nel frattempo due allenatori (ora c’è Liberati) e sempre più intenzionato a non perdere il passo della capolista Scalo. Di contro c’è una Pol.Monti Cimini che non riesce a fare punti da oltre un mese: quattro sconfitte di fila ed un urgente bisogno di ritrovarsi per tornare a muovere la classifica.
Per l’occasione il tecnico Marco Scorsini ritroverà Cedeno e Prosperi reduci dalle rispettive squalifiche. Pesante l’assenza del capitano Paolo Piergentili fermato dal giudice sportivo come tre giocatori di un Tivoli sorretto però una rosa lunghissima: Virdis, Mastromattei e Della Guardia.
La tegola più grande per il club cimino è quella che riguarda l’ulteriore stop di Matteo Federici, mai utilizzabile finora per Scorsini e costretto a fermarsi ancora un mese.  L’attaccante farà poi nuovi controlli dopo i quali rischia addirittura un intervento chirurgico che metterebbe a repentaglio tutto il finale di stagione.
A Vignanello il match sarà diretto dal signor Adrian Lupinski di Albano Laziale.
Ufficio Stampa Pmc

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